Archivio tag: sicilië

Mediterranean soul

ficus 1mqdb sicily needs love anima mediterranea

vento satellitare

connection contemporary home artist

I gabbiani che si lanciano segnali anche la notte non li sente chi ascolta imperterrito le notizie preconfezionate. Vento satellitare, superficie mediatica, pozzi dell’insensato, acclamazione del nulla, gallerie spodestano formicai, prurito della lucertola, lingua del pappagallo.

Fare esperienza del pensiero

Normale amministrazione, grammatica follettiana

il giardino dentro il giardino grammatica follettiana

la conoscenza delle mele mezzanine living

il segreto della mela

il segreto della mela sicily contemporary artist

il giardino dentro il giardino villa bellini il segreto della mela

grammatica follettiana fare esperienza del pensiero

denti puliti Mia

Nessuna scintilla divenne fuoco, fare esperienza del pensiero. Normale amministrazione, grammatica follettiana. Le rughe della mela, Il Giardino dentro il giardino. Chi ha paura dell’intenso vive una vita solubile. Attraversando il Bardo, Franco Battiato

Planetary Embassy Respect Planet

Piccoli mondi crescono. Ambasciata Planetaria Rispetto Pianeta Imprints of Peace Ospedale Santa Marta. Farei omaggio alla terra con altra terra. Parco Martiri della Libertà (CT)

Ho passato un'infanzia anche a portare vitelli al pascolo. (Mia)

Ho passato un’infanzia anche a portare vitelli al pascolo. (Mia) 

Story of a Patrician Holy Family in Sicily

Catania, 5 febbraio 251 – “Bambina mia non ti esporre, lo sai che noi cristiani siamo perseguitati” Questa è la storia di una famiglia tra le più influenti del mondo, risiedeva nella città di Catania. Palazzi, ori e gioielli, salotti e giardini, una casata con antiche radici patrizie, misericordia, luce di pace risiedeva in quelle mura.

Racconto di una Santa Famiglia Patrizia in Sicilia

Racconto di una Santa Famiglia Patrizia in Sicilia

Agata era sempre fuori, in mezzo alla campagna, correva e cantava lodi al Signore, era un mondo dove il popolo si inginocchiava, faceva omaggio a bestie di pietra, chiamate in quell’epoca divinità. Catania era una città differente, fatta di povera gente, giardini e cavalli, le strade erano di terra battuta, oggi sono a circa 15 metri di profondità sotto il contemporaneo. Padre e madre, profonde guide devote al Cristo per generazioni, non riuscirono a sottrarre la figliola dalle grinfie di quel potere terreno assodato tra impero e tenebra. “Bambina mia, perché doni tutti i tuoi abiti?” Agata si disfaceva di tutta la materia, gioielli per lei erano il pane della sua gente, si rammaricava quando incontrava tristezza e il suo volto era di un candore disarmante. Provarono ripetutamente a corrompere il suo animo, ma niente poté arrestare la Sua completa devozione allo Spirito dei cieli. Teatri offrivano scenari atroci, coloro che perseguivano l’insegnamento di Gesù erano perseguitati, beffeggiati, imprigionati, buttati tra le belve, questo era lo spettacolo. Agata perdona tutto e tutti, il suo dolore è strada verso l’Altissimo. Testimonianze manifestano l’appartenere all’Onnipotenza, ma vengono sempre prese come sfide al potere terreno, al punto da dover proteggere anche i suoi carcerieri dall’improvvisa apertura dei cancelli di tutte le celle. Luce Benedetta, Manifesta, Guarisce le Sue ferite, dolore, refrigerio, calore, guarigione. Prigionieri tornano liberi, ma Lei non può andare, i soldati non vuol fare giustiziare, continua essenza amorevole persevera, i suoi seni sono integri. Agata viene nascosta in una vicina tenuta di proprietà della famiglia, oggi sarebbe San Giovanni Galermo, questa volta è davvero in pericolo. Quinziano la vuole giustiziare, il popolo viene perseguitato alla ricerca di una confidenza su dove potesse trovarsi la perseguitata. Agata racconta l’amore universale, evangelizza i contadini che lavoravano la terra. All’improvviso la notte viene portata via dai soldati che riuscirono a rintracciarla. Rapita con violenza sarà giustiziata alle prime luci, la madre non potendo fare altro, porge alla figlia un’antichissima stoffa, chiamato oggi Velo di Sant’Agata che la proteggerà dal fuoco, ma non dall’insaziabilità di sangue perpetuo dell’impero, eppure il proconsole era stato messo in guardia: “ Lascia stare Agata”, ma niente sembrava scalfire il dominio che reggeva le sorti di quella fanciulla. Verrà portata senza vita fisica dentro le grotte che si trovavano nell’antico cimitero, oggi la fiera (Piazza Carlo Alberto). Agata era molto affezionata a quei luoghi, il suono dei ruscelli, il soffio di quel bosco. Agata Martire, Etna Martire, Madre Terra Martire, chi conserva valori risiede in tesori spirituali. Il Velo, potrebbe essere appartenuto all’Immacolata Concezione e tramandato da famiglia in famiglia. Quinziano in fuga scompare insieme alle sue vili gesta e Catania torna ad adorare quella bambina che solo amore di vero cuore sapeva donare. Questa è la storia della più bella famiglia che abbia messo piede in questa terra, il racconto di ramificazioni di Santi in Sicilia è vasto, come la memoria sotterrata. Devozione, testimonianza, tramandare preghiere, ascoltare, colonne sono polvere difronte il desiderio di rinascita. Agata sarà la liberazione della patria.

birth is arrival

Tutto non ha un valore, l’inestimabile decodifica il tempo, traduce lo spazio. (96/23 cm.)

legni di mare arte involontaria

Inganno della parola, sistema del peso, orientamento delle nuvole, sguardo del fiore. (110/20 cm.)

acrylic contemporary painting

In natura non esiste una classificazione, se non l’ordine della creazione. (171/13 cm.)

painting in sicily contemporary artist

Volume di un solido, anima del creato, esigenza di essere amati. Un seme raccoglie il calore dall’universo, coincidenze sono rime nell’apparente, tutto è prefissato, il destino è un pregiato distillato che va meditato. (49/13 cm.)

arte involontaria feeling is believing

Rettili mangiano la preda viva, si nutrono della loro paura.

Artist studio house

progettazione verde urbano

the third flower urban green design

spiritual artist sicily

Archivio Fotografico Alessandra Saccà +39 339 5384815 www.alessandrasacca.com

quantum artist sicily

claudio arezzo di trifiletti spazio zero

studio contemporary artist in sicily

studio italy contemporary artist

Riesce a cogliere geometrie che amplificano ancor più poesia. La casa dell’infanzia di Claudio Arezzo di Trifiletti. Non esiste un angolo di questa casa museo libero, una vera e propria orgia di arte. Cosa inquadrare? Cosa escludere? Compito non facile… Mia modella eccezionale: paziente e collaborativa.

Casa Museo Sotto l’Etna

metropolitan museums in sicily

musei metropolitani in sicilia

corpi d'argilla dipinti d'oro