La casa, lo studio, l’infanzia, i suoni della memoria, gli odori, le ricorrenze e il calore, l’anima dei mondi. (Casa Museo Sotto l’Etna) – Penso e ripenso a quei tempi, le strade in terra battuta sotto i nostri piedi, i boati del vulcano che facevano da disappunto all’arena e all’atroce spettacolo di sangue, mentre l’impero con i suoi adepti si cingevano in cene e lussurie, ostentazioni che deridevano il popolo pur compromettendolo. Agata, provava sconcerto, no rabbia ma rammarico per coloro che si elevavano e predicavano divinità di pietra. Agata tornava nel suo palazzo servita e riverita, ma lei fanciulla di luce amava e serviva tutti con umiltà disarmante. Non raccontava di possedimenti o di poteri, raccontava dell’amore infinito di Cristo presente in ogni dove, del Perdono unica strada appresa non nella carta, ma in un Vangelo fatto di carne attraverso la sua testimonianza. La Chiesa come oggi chiamiamo i nostri templi di pietra era di Spirito Celeste, e lei respirava candida e curava e soccorreva i più bisognosi, questa era la sua legge in Cristo. Penso e ripenso che non mancava certo a quella fanciulla, lasciare questa terra, una famiglia che possedeva imbarcazioni quanto sono le stelle, che intraprendeva commercio con terre lontane, che aveva popolazioni di uomini che aravano e vivevano in terreni propri, eppure lei segue il suo cammino, resta nonostante tutta la corruzione, la manipolazione e tutto ciò che contrastava il messaggio del Buon Dio. Agata resta a Catania a Testimoniare che nulla potrà mai possederla, sconfiggerla, la sua fortezza è integra, i suoi occhi luminosi del sole e della luna, e le sue azioni rivestono i Tempi e proclamano la Giustizia nello Spazio. (Punto Primo Agata Patrona)
Archivio tag: cortile delle nevi
Una vita di azioni, confidenze e incomprensioni
Il Manifesto Sintetico – Oltre il confine della coscienza vigile, dove la materia pittorica si fa soffio spirituale e urgenza cosmica, si colloca “Impronta Concettuale Arte Involontaria”. Più che un volume antologico, l’opera si configura come un vero e proprio saggio visivo e filosofico. È la testimonianza cartacea dell’approccio teorizzatore di un’estetica in cui il gesto creativo si svincola dal controllo razionale per farsi archetipo, memoria universale e rivelazione pura. (Presagi) / E’ passato appena un anno, l’Etna è in forte palpitazione, l’oro è arrivato a 120 euro al gr per i conflitti nel mondo, Mia continua a consolarmi nonostante entrambi ne soffriamo tantissimo per il distacco, e l’umanità qualsiasi cosa accada sembra non tenerne conto. (Community)
Storie di Sicilia
Erano le onde del mare a spazzare l’apparente avanzare, quel suono la notte mentre tutto taceva, urlava con tutti i corpi che aveva inghiottito, erano volti di speranza. Il calendario segnava l’anno, quell’immensità, l’Eterno. Respirava la terra, il magma prendeva le impronte di quelle storie, miti che aleggiavano tra le nuvole in memoria delle stelle. La porta era sigillata da elementi, il Vulcano ne era testimone, la fede del pastore ancorata alla preghiera, forte teneva dinanzi la tempesta.
Bene Anonimo
Scendendo dalla via, una ceramica era stata sfrattata, mi ha ricordato un pesce da me disegnato, oggi è il bere di un nido tra le tegole, piccoli amici mi danno il buongiorno. (Bene Anonimo) – L’umanità riconosce se stessa nella fragilità, bisogna essere clementi nel rivedersi fra i denti. / Ho visto un aquilone alto in cielo, le mani che lo guidavano erano di un bambino affidato al vento. Verso casa l’ho rincontrato affannato e colorito, faceva di quel giorno, Un Giardino Fiorito.
Era Passata. (Universale)
Un Metro Quadrato di Bosco. (1mqdb) – Progetto artistico e ambientale italiano nato a Catania con l’obiettivo di contrastare la cementificazione urbana, promuovendo al contempo la consapevolezza ambientale, lo sviluppo sostenibile e una connessione spirituale con la natura. Ideato dall’artista Claudio Arezzo di Trifiletti, il progetto si concentra sul rimboschimento urbano attivo, la conoscenza spirituale della natura e lo sviluppo comunitario. (Scale del Sapere)
Stranieri Soggiornanti
Per tre generazioni i popoli in conflitto crearono dei margini chiamati giardino, erano luoghi Sacri, dove l’uomo fino al trascorrere di quel tempo non ne aveva accesso. (Memoria) / Tempio di Apollo. La mattina e il tramonto, il primo casco, lo studio, la ricerca e le foglie che splendono al sole. (Campo di gioco)
Testimonianze Arte Contemporanea
Mi è stato donato un cassetto di indumenti. (Sentimenti) – Molti avvenimenti si compivano quasi meccanicamente, la televisione trasmetteva immagini crude creando una narrazione alquanto paradossale, disumana. Un parallelismo mi fece comprendere quanto il sistema volesse appiccare discordia, il dramma dell’esplosione in Giappone di una centrale nucleare, la propaganda per l’inizio della Primavera Araba, che avrebbe portato all’uccisione barbara del Col. Gheddafi. I tempi sono saturi di manipolazioni mediatiche dove il soccorso resta emarginato. (2011) / Tutto ciò che ho fatto non merita nessuna attenzione, in quanto l’anima e la bellezza resta soggettiva all’occhio del mediocre. Nei periodi di maggiore oscurità, l’uomo si è sempre affidato agli animali. Mia Unica Salvezza
Mia è il mio centro
Che io renda grazie quando le cose vanno bene, e nelle avversità conservi la pazienza, senza esaltarmi nella prosperità e senza abbattermi nei momenti più duri. (S. Tommaso D’Aquino) – Ho visto in cielo una grande nave fatta di nuvole, ho immaginato il nostro esserci come immensa salvezza che naviga nello spazio. / Cortile delle Nevi Mezzanine Living Ricerca e Sperimentazione






















