Sciogliere le incomprensioni prendendone le distanze. (Arte della Memoria) – La cultura della dimenticanza, gli automi pronunciavano da tempo le stesse parole, non piangersi addosso era l’apertura di discorsi logori e privi di contenuto. La poetica bullizzata da grandi progetti dediti alla demolizione, l’edificare del proprio riflesso. Contesti famelici emarginavano il valore, la tossicità era la disciplina fatta di apparenza, malcuranza. Natura sacrificata, beni storici insabbiati, l’esaltazione del proprio ego, l’ignoranza. Tempi di eventi e strani venti. (Società)
Il Fluire dell’Acqua, Il Mare e la Luna. (Basilico)
Grato di avermi pensato, siamo liberi. Ho ancora il suono e le risate della nostra passeggiata al Castello. (Feeling is believing) – Il manifestare della propria essenza, spezie preziose e rare, l’affetto dei propri cari. La Sicilia gravitava nella siccità! il valore, la risorsa dell’acqua. Codice Sacramentale, ho scritto agli ultimi tre Papi. (Tante cose) / Un disegno, un rito propiziatorio. Non pioveva da molto tempo e poi l’abbondanza. L’arte è la scienza spirituale più antica, il Paleolitico, le caverne e il primitivo. Sarò presente dove tu sei, il contenuto e il contenitore, l’acqua e il leone. (Indissolubile Cosmo)
Respiro centrato dinanzi la porta. (Etere)
In silenzio. (Piccole leve) – Ciclicità e Punti Fermi, anche una piccola leva può essere capace di grandi imprese. (Nuovo Ciclo) / In questo specchio mi rivedo, una mosca all’improvviso, il suo ronzio. Questo davanzale è pregno di racconti, un uomo in mare che nuota verso casa. Un nido, un suono, la luce del fuoco. Tutto ha un senso mormora un piccione, ma non in tutto risiede una soluzione immediata. (Primitivo Verde Urbano)
Società Liquida
Piccoli Momenti. (I Tre Punti) – La ghiandola, la pigna e la Pineale. L’ingresso, la porta e le dimensioni custodite. Lo studio, la ricerca, l’apprendimento del sentire. Quelle statue raccontano e sono vive di sentimento, osservano le danze, le voci, accarezzano i volti di coloro che accolgono, missionarie del buonsenso. Intelletto vagabondo che di notte ti perdi in sogno, raccomando a te il percorso, la crescita, l’umore delle azioni, il saper fluire dall’estrema condizione. (Il Giardino dentro il giardino)
Resta poco ormai per chi volesse approfondire. (Appunti)
Lo sviluppo della memoria nella materia, la preghiera attraverso pennelli e colore. Studio, ricerca, connessione. Un ponte, una strada, un riparo, un luogo spirituale. (La Ritualità del gesto) / Galleria Via Sant’Euplio. (Catania Visionaria)
Sant’Agata unisce tutti
Rispetto Pianeta. (Assemblea)
Erano tempi che bisognava dare un nome a tutto, e tutti erano competenti anche di ciò che sarebbe avvenuto. Titoli riempivano parole per mantenere mutui e condizioni di successo, il luccichio di futili conoscenze da carta stampata era la base del raggiungimento di una posizione. Un parco giochi travestito da giardino, altalene di un ego in declino, erano queste le circostanze di un popolo assediato dai comandamenti del partito. Un cieco raccoglieva antichi semi nel bosco. (Gratitudine Maestra) – Le risorse del territorio sono le anime soggiornanti connesse al territorio che le ospita. (La Montagna di Pietra)
Storie di Sicilia
Erano le onde del mare a spazzare l’apparente avanzare, quel suono la notte mentre tutto taceva, urlava con tutti i corpi che aveva inghiottito, erano volti di speranza. Il calendario segnava l’anno, quell’immensità, l’Eterno. Respirava la terra, il magma prendeva le impronte di quelle storie, miti che aleggiavano tra le nuvole in memoria delle stelle. La porta era sigillata da elementi, il Vulcano ne era testimone, la fede del pastore ancorata alla preghiera, forte teneva dinanzi la tempesta.
Cerchi di Cenere. (Risveglio)
Credo che in quella casetta ci abitasse un caro ragazzo di nome Giampiero, davvero una famiglia perbene e corretta, distinta. Eravamo entrambi adolescenti, mi è rimasto nel cuore il Suo ricordo. (Trecastagni) – Nonno Mario, per mano mi teneva frettoloso al Saluto di Tutti Santi. Silenzioso, rivolgeva parola ai nostri cari, il dolore della perdita lo conosceva bene, ed era riconoscente alla vita con l’entusiasmo che a volte traboccava come in un bambino. Ricordi tra quelle scale di un mondo dove riposa il vissuto, ponte tra qui e ora. (Tutti Santi e Biniritti)



























