2021

Nell’uomo è insita la creazione, nella vita la nascita, nella parola il contenuto. Augurio, esperienza, silenzio che nutre.

arte invisibile claudio arezzo di trifiletti

Un metro quadrato di bosco, connessi spiritualmente, più che mentalmente. Il Giardino dentro il giardino, uomo saturo di regia, ripete io sono, tralasciando io esisto. Seme che nasce dalla terra, parliamo, blateriamo, in fondo c’è da chiedere scusa al pianeta che calpestiamo, respiriamo. Come ti chiami? Ogni nome ha un significato. Da dove provieni? Viaggi dell’incontro. Ciao mamma, ti voglio un gran bene, il mio cuore è tuo sacrificio, ora però devo andare. In ordine alfabetico ho incontrato tre S, dentro un nido di carta ho riposto cinque storie custodi del presente.

Non potendo prendermi cura di Martorina, pianto nei parchi pubblici

Non potendo prendermi cura di Martorina, pianto nei parchi pubblici. Avocado

Alchimia semplice, verde senza pretese, angoli bui non necessita acqua. L’eleganza della Cipolla, si dona al primo risveglio, poco compresa la sua forza, omaggiare dimora, risiede ferma, assorbe e nutre bellezza. Il poco che basta al prodigio. Se non avessi un angelo accanto, non sarei in grado di cucinarmi cose che sconosco. Sembra quasi che il pianeta sia secondario alla salute. Sensibilizzare l’opinione pubblica, risvegliare le coscienze. Un nome per ogni albero, creature vive donano vita, portare alla luce il buio. Paride, un remix di preghiere. Ci sono così tanti suoni nel silenzio, da poter attribuire un’anima anche allo scaldabagno.

l'eleganza della cipolla arte invisibile

Solo i poveri conoscono il significato della vita; chi ha soldi e sicurezza può soltanto tirare a indovinare. (Charles Bukowski)

arte involontaria impronta artista sicilia

Sculture donate dal mare. – Aldilà del contenuto la parola resta marginale. Hanno delegato maiali a leggere circolari. Del cielo c’è chi ne ha fatto un impero, in silenzio resiste chi regge il velo. Menomale che ci sono i portici a proteggere dalla pioggia i senza dimora, loro non hanno cosa inveire, non si possono permettere nemmeno un quarto d’ora di reti unificate. Non è colpa di nessuno, ma lo sarà di tutti se non ci svegliamo da questa inerzia. (Acitrezza/Catania)

Pensieri distillati, ombre maculate, voci oltraggiate, respiro coscienza non obbedisce alla scienza. Astratte parole sono sentimento senza sgomento, preparazione alla realizzazione. Il mondo è presente in ogni angolo di paradiso, sono le preghiere dei nostri cari a rendere momenti speciali. (Playa/Catania)

Se non è Sicilia non ci credo

Il ticchettio dell’orologio sembra marciare verso notte. Realizzazione fisicità movimento, preghiera ordine spirito, disegno nutrimento, comunità pianta alberi. Non demolire per costruire, rispetto della terra, memoria della pietra, radici del vento, ossigeno delle superfici. Ho sognato prima l’architetto e dopo il geometra, grazie alla preghiera resto ancorato all’ingegnere. Un giorno le parole coniugate in politica diverranno cosi arcaiche da scriverci il nuovo. Sicily needs love è l’equazione del mondo che ha bisogno d’amore. Ci siamo tutti dentro, non si parte se non tutti presenti. Mi nutro costantemente di entusiasmo, mi presto al consiglio che tutto sente e vede, un tappeto per sedersi e scambiare visioni. Etna Preistorica Madre

-Vai sotto un albero e prega. *Ammazzami. -Non ho questa facoltà, vai sotto un albero e prega. *Se vuole Dio. (Racconti di strada)

Giorno della memoria. Scene apocalittiche, documentari agghiaccianti, uomo vittima del terrore ne diventa strumento.

Catania, Ospedale Santa Marta – Quando smetteremo parlare con la pietra l’ora sarà giunta. Incrementare volumi di macerie, spregiudicata vanità. Tempo della pietra, non si riesce a guardare oltre, demolire per un meglio vivere. Macerie e polveri vengano ridistribuite in parti uguali per gli avventori di questa sciagura. Chi sa quale montagna, parco, cava, magari lontano dall’occhio falso al cuore, sarà invasa, deturpata da questa barbarie. No alle demolizioni, sono consapevole che molti mi ripudieranno, ma non posso tacere, quelle mura contengono storia contemporanea. Riaprite la bellissima dimora dell’Architetto Giovan Battista Vaccarini, prima di essere il disegnatore, artista, scultore che ha dato lustro a Catania, era davvero una grande anima che alloggiava nello Spirito del Padre dei padri. Suonate campane e firmate carte, se dovesse essere presente sono certo che si ammalerebbe per la presunzione che purtroppo regna.

Scrivere la propria croce. La bellezza è missione, la semplificazione è omissione. Tutto parte da Roma e tutto ritorna a Roma, stiamo crocifiggendo la nostra casa. Santa Marta, Patrona di casalinghe e albergatori. In natura non esistono luoghi deputati a discarica, non basteranno generazioni per rimediare. Investire nel rimboschimento urbano, non rendere terreni incolti. Le demolizioni dopo le guerre sono il secondo male. Non vedere la realizzazione lontano dai nostri occhi, distese infinite di macerie, società ipocrita. Liberare le piazze dai posteggi, piantare alberi, ridare vita, affidare le strutture, bene comune. Invasi dal progresso regresso, resto solo nel mio fare. Credo ci sia un grave inganno in questo contemporaneo, causa effetto, azione reazione. (Cattedrale del Riciclo)

Pace in Terra Il Racconto dei racconti, un Drago si è trasformato in Cigno

Pace in Terra Il Racconto dei racconti

Ho ritrovato il cavalluccio marino di Ognina, bagni di un bambino, con la maschera era frequente osservarli, elegante danza delle correnti. Fluido mare sostiene protesta verso questo andare. Argilla ricorda, saliva conserva, conchiglia ristora. Un drago si è trasformato in cigno.

OSPEDALE SANTA MARTA CATANIA

OSPEDALE SANTA MARTA CATANIA

Un bambino camminava mano con mano col padre, papà dove sei nato? Il padre rispose con tristezza, e senso di colpa. Figlio mio, eravamo in preda al modernismo, gridavamo buttate giù questi mostri, tutti urlavamo rinnovamento, eravamo in periodo di forte oscurantismo, avevamo perso il senso della ragione. Il verde, il semplice inestimabile ossigeno, insieme a tutti gli elementi erano stati barattati con false promesse, mentre gente rasentava la fame. Gridavamo, buttate giù questi mostri, pulizia, desideriamo pulizia, e non ci rendevamo conto di quanto male stessimo facendo alla terra che ci ospitava. La bellezza, quella vera, era stata messa al bando. Ricordo, un signore umile che esponeva la sua merce come fossero gioielli, non badava al denaro, la sera si vedeva dalla sua finestra una luce fioca ma calda, credevamo fosse un folle, lui non ascoltava niente che non fosse un silenzio intenso, e quella luce erano le sue preghiere. Bambino mio, desideravamo, sognavamo la grande metropoli, grattacieli, autostrade, tecnologia e velocità, ed ora che ci troviamo schiavi di quello che una volta veniva considerato civiltà, ti chiedo scusa per questa atrocità, perdonaci figlio mio. (Respiro piangente)

Si affrettano a distruggere tutto, mentre era tutto in condizioni da poterci dare il pane. Non sono un drammaturgo, sono un visionario realista, tramite la scrittura pochi riescono a pesare la parola, non ho interessi in quello che scrivo se non il bene della nostra terra.

Demolizione processo di disumanizzazione, azione che prevede la distruzione, fuori dalla mia visione. Reggere macerie, veleno nelle arterie, polvere penetra nelle vene. Non distruggere niente, apparteniamo alla vita che tutto trasforma. Sentite il vento, il mare, la montagna, e pregate perché quello che si sta compiendo è molto grave. Macabro progetto, crimine per me demolire l’ospedale Santa Marta, ingiusto. Corso Martiri della Libertà attende da sempre il suo verde urbano. Governanti sembrano ignorare l’etica, raggirare il buon senso. Catania (Uso e Riuso della Materia)

uso e riuso della materia arte involontaria

Compromessi sottraggono futuro, mediocrità annienta il presente, arrivismo seppellisce memoria. Quale salvaguardia del pianeta, solo vanità e interessi. Quanto questa storia mi addolora, per quanto ancora dobbiamo rendere la vita invivibile? Un mondo alla deriva, non pensavo ci fosse questo livello di regressione. L’uomo cade a pezzi e il mediocre vuole infrastrutture. Bellezza risiede nell’invisibile forma, spirito comunica nella creazione. Rispetto materia, riconoscenza vibrazione.

cerchi d'oro piazza giovanni verga catania

Mondo custode – Creazione, no demolizione. Considerazione, no distruzione. Rivalutazione.

Generosità porta ricchezza. Bellezza è memoria, sentire la voce della materia, donargli spirito, attivarla nello spazio. Passaggio, fischietto suona. Il tempo slitta mentre la neve si scioglie. Senza amore non esiste coraggio, per questo adolescente mi piaceva intonare ingenue parole di passaggio. Non è facile reggere il peso, non è facile. Visioni gelide, non sono casi esistenziali, nemmeno materiali, ma spirituali. Santa Marta è una Santa dolce e genuina, si manifesta attraverso l’affanno del fare, quello che sta avvenendo è troppo veloce. Una grande responsabilità, l’Ospedale non andava abbandonato, né tantomeno danneggiato. I luoghi dei Santi vengano rispettati. Verde, impatto ambientale, ci sono zone in totale abbandono, ma convinti di dover demolire. Amo tutti incondizionatamente, e se lo spirito a volte mi penetra attraverso visioni è per salvezza, poi torno in un angolino. Quello che vedi sono.

cantiere arte involontaria

Filosofia primitiva, ogni cosa merita sentimento, la vita come la morte è un rito da onorare. Mischio da sempre terre, acque, mi piace contaminare di magia, raccontare attraverso l’invisibile filo dell’infinita connessione che lega l’anima del creato alla libertà donata. Oggi ho trovato una Carpa Koi galleggiare, l’avevo lasciata anni addietro in compagnia di altri stupendi esemplari, per me sono piccoli delfini d’acqua dolce, nella mia fantasia gestiscono l’armonia del pianeta. Ho creduto giusto dopo essermi immerso nella gebbia, donargli memoria.

un metro quadrato di bosco

Tesori hanno perso l’inestimabile valore, il 16 Febbraio (21) La Grande Madre di Sicilia, il vulcano più alto d’Europa, la nostra tanto amata e non temuta Etna, dava un minimo accenno di dissenso a questo piano che trova l’umanità presa in ostaggio dalla scienza. Santa Madre Natura che ci proteggi, che non ci ammonisci con un battito d’ali, ti sento, ne soffro per il tuo immenso calvario, cerco nel mio infinito piccolo, portarti gioia, contagiare di poesia i miei simili. Atto di devozione, terrazzi, strade, tetti di Catania erano stati condonati da detriti e sabbia primitiva del cosmo, ho ripulito un briciolo delle mie azioni raccogliendone molte buste. Prodigio, ho immaginato l’incontro del fuoco con la memoria, la pietra bianca che accoglieva la nera. Per tutto il percorso un mantra ci ha accompagnati fino a destinazione, il sogno, l’emozione di ritrovarsi dentro l’umidità della notte connessi nella trasformazione. Radici consapevoli ramificano frutti di altri tempi. Ogni pianta, ogni seme registra sensibilmente il passaggio. Tre sono i nuovi Ficus messi a dimora.

Ogni cosa è impregnata di vita, il riutilizzo delle materie non è solo riscatto, gratificazione dello spirito, creazione di nuovi mondi, realizzazione di un passato futuro, dove tutto viene reimpiegato. Trasformazione, alchimia, scudi sono divenuti, ondeggiano nel vento, liberi si incontrano attraverso un filo, emettono suoni che comunicano con universi sottili. Arte quantica, energia spirituale, riflessione di ciò che si custodisce nel più intimo, visione trasferita, omaggio creativo. Ogni strumento utilizzato è stato dono di ricerca interiore, una matassa ingarbugliata trovata alla Playa di Catania, l’oro che sigillava frammenti di mare chiede perdono a questo andare.