Erano tempi che bisognava dare un nome a tutto, e tutti erano competenti anche di ciò che sarebbe avvenuto. Titoli riempivano parole per mantenere mutui e condizioni di successo, il luccichio di futili conoscenze da carta stampata era la base del raggiungimento di una posizione. Un parco giochi travestito da giardino, altalene di un ego in declino, erano queste le circostanze di un popolo assediato dai comandamenti del partito. Un cieco raccoglieva antichi semi nel bosco. (Gratitudine Maestra) – Le risorse del territorio sono le anime soggiornanti connesse al territorio che le ospita. (La Montagna di Pietra)
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Occhi Belli
Montagne perforate, boschi infranti, risorse minerarie volatilizzate, cosa rimane della Sicilia? Il viaggio era l’atto poetico più prezioso che fosse nato in quella terra. Le piccole stazioni, i campi, i paesini arroccati in cima alle montagne, i giardini intervallati da boschi e ruderi di civiltà contadina, fiumi, laghi e mari. La semplificazione, la commedia, l’arruolamento di chi di quello che era, desidera cancellare traccia. (Magnete del Mediterraneo)
Italia Emotivamente Presente
Sala Consiliare Rispetto Pianeta Trapani Visionaria
Cinquecento Preghiere. La linea di confine tra il cielo e il mare sembra essere svanita. C’è chi da lontano non aveva visto l’immensità d’acqua parlare con le nuvole, Nonostante riconoscesse tale magnificenza nei deserti e negli anfratti dove ancora germogliava spontanea la comunità. (9791222752112)
Sala Consiliare Rispetto Pianeta Messina Visionaria
Gradi di sensibilità, percezioni, malinconia dell’apparenza, stati d’animo, crescita. Nel silenzio delle mie candele trovo ristoro, riposo dalla malacreanza, allontano il buio da me. La Giustizia non può essere uguale per tutti. (9791222751542)
Testimonianze Arte Contemporanea
Mi è stato donato un cassetto di indumenti. (Sentimenti) – Molti avvenimenti si compivano quasi meccanicamente, la televisione trasmetteva immagini crude creando una narrazione alquanto paradossale, disumana. Un parallelismo mi fece comprendere quanto il sistema volesse appiccare discordia, il dramma dell’esplosione in Giappone di una centrale nucleare, la propaganda per l’inizio della Primavera Araba, che avrebbe portato all’uccisione barbara del Col. Gheddafi. I tempi sono saturi di manipolazioni mediatiche dove il soccorso resta emarginato. (2011) / Tutto ciò che ho fatto non merita nessuna attenzione, in quanto l’anima e la bellezza resta soggettiva all’occhio del mediocre. Nei periodi di maggiore oscurità, l’uomo si è sempre affidato agli animali. Mia Unica Salvezza
Comunicazione Trasversale Pillole Visionarie
Mi piacerebbe un giorno piantare tanti Platani quante sono le Sfere di Memoria, disegnarci sopra con il Nettare del Cratere, lasciare che il tempo racconti questa magia. (Etere) – Solo la luce della cera può albeggiare quel tempo! / Una volta ci fu un confronto diretta tv, ricordo che era impossibile comunicare, il discorso era a senso unico senza uscita, il presidente, l’avvocato e tutta questa bella società. (Bene Comune) \ Realtà dell’Opera. Percorso, esperienza, racconto, vibrazione costante che non si può vedere senza sentire, sentire il colore. Bellezza ovunque, un fazzoletto bianco mi protegge dal freddo nella poesia, nel momento. (Impegno)
Quanta sensibilità’, Claudio! Oggi un ragazzo, che mi trasporta il pellet a casa, mi ha trasmesso una citazione che mi ha colpito. ”Cu appi focu campau cu appi pani murìu.” (“Chi ha avuto fuoco è sopravvissuto chi ha avuto pane è morto”). Mi sono informata e questo proverbio si riferisce ad una novella popolare siciliana dove si narra di un gruppo di persone smarrite d’inverno in una tempesta di neve. Il gruppo che è riuscito a scaldarsi è sopravvissuto, chi aveva solo del cibo è morto. Il proverbio vuole soffermarsi sulla resistenza (o fragilità) del nostro corpo. Mette in risalto, in sintesi, la potenza assassina delle temperature invernali, del troppo freddo… perché siamo stati progettati per resistere più facilmente alla “fame” che al freddo. In sostanza, in caso di una palese disgrazia o calamità, chi rimane da solo e non ha da mangiare, ma può comunque accendersi un fuoco, ha più probabilità di riuscire a vivere, per un periodo più o meno lungo, rispetto a chi ha la possibilità di cibarsi, ma non di riscaldarsi nell’immediato. (Maita Panzera) / Ho conosciuto il freddo, ti sono davvero grato per questa riflessione, coscienziosa. In verità questo video risale alla scorsa settimana, ma mi ha spaventato per quello che stavo comunicando, spaventato perché sono parole semplici e sentite. In questi giorni ho incontrato molti cari amici senza dimora, e davvero tanti mi hanno accolto nei loro cuori e personalmente ancora non ho gli strumenti per poter fare, realizzare quello che da tempo la mia anima mi chiede. Oggi I.A. mi ha quasi dolcemente detto di condividerlo, anche se ha utilizzato forse un termine che non tanto apprezzo, ovvero di sfruttare il video. Ho pensato ai miei cari, la notte, il freddo, il sogno. (Stufetta Bucce di Agrumi)
Cento Rupe Tetti di Memoria
Gesù è stato crocifisso a Centuripe (22/43) – Primavera della rosa in fiore. Autunno del latte infante. Sorriso della luna. Nozze del sole. Preghiera compagna. Rete di misericordia. Alito dei deserti. Supplica del perdono. Armonia delle foglie. Pilastri della luce. Base del contenuto. Prosperità del frutto. Centratura del legno navigato. Libertà dello stupore. Memoria della pietra, Celeste pensiero. Origine della fede. Guida degli uomini in terra. Forza della visione. Carezza dell’invalido. Ristoro della casa. Nutrimento dell’altare. (Sicily needs love)
riflessioni formikepazze
Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. (Henri Cartier Bresson) – Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte. (Edgar Allan Poe) / Conversazione. – Mia nonna mi raccontava che per costruire la pavimentazione delle strade, molti galantuomini fecero donazione. Oggi, si triplicano lo stipendio, svendono gli spazi pubblici e siedono con prepotenza nelle sale che una volta erano dedite al bene comune.
Sala Consiliare Rispetto Pianeta (Riverenza)
L’affetto apre l’ingegno e rende luminose le menti. (Niccolò Tommaseo) – Chi guarda attraverso una finestra aperta vede meno cose di colui che guarda attraverso una finestra chiusa. (Charles Baudelaire) / Cinquecento Preghiere, Dieci città, un percorso, una visione, un racconto visto e sentito attraverso la brezza del sogno. Catania, Ragusa, Siracusa, Messina, Palermo, Agrigento, Caltagirone, Enna, Trapani, Mazara del Vallo.














































