Comprendere, conoscere, sapere – Il mare, la voce dell’acqua ripuliva dall’inutile ascoltare. I bambini giocavano sotto in giardino, rammentava dell’infanzia col fratello e il cugino. Avvolto da sentimenti familiari, indicava la casa del suo trisavolo! (Gravina) Non era riflesso, desiderava porgere saluto a quella radice che anni prima gli fece involontariamente acquisire anche una cassa da viaggio attribuibile a Johann Wolfgang von Goethe, una delle tante testimonianze che la memoria vibra e chiama a sé. I suoi occhi ascoltavano costantemente più mondi. / L’argilla possiede peculiarità affascinanti. Essa è morbida, accarezzevole e permette splendidi viaggi sensoriali. L’oro elemento chimico è un metallo duttile, di colore splendente e soprattutto solare. Le argille dorate di Claudio sono coinvolgenti, calde e avvolgenti. Le ho amate dal primo momento che le ho viste tanti anni fa !!! Le percepisco come una grande protezione. (Stefania Filetti)
Codici in Mutazione – L’anima si nutriva di esperienze, angolazioni che mettevano in risalto la bellezza, il contenuto della luce, l’autenticità. La traccia si illuminava col ricordo, quelle pietre erano antiche quanto le mani che ci avevano parlato. Quella stradina era di campagna, bisognava camminarci piano per non sollevare polvere, ai lati per ogni passo mondi convivevano nell’armonia selvatica, era bello raccogliere insieme alla Zia gli asparagi. (Terre di Martorina) / Ho costruito dove i saggi mi dicevano di andare lontano, ci ho riversato l’intera esistenza, ho appreso quanta aridità potesse limitare, ho zappato, irrigato e piantato, oggi cerco rimettere ordine. (Alì Piccolo Principe) \ Ogni incontro è sentiero, ogni porta conseguenza. La centralità di una terra, il cuore, il pensiero maestro. (Il canto delle cicale)
Un suono costante stava iniziando svegliare le creature tanto amate. (Fantasia Contemporanea) – Il fuoco prese per mano l’acqua, il vento e la terra si sposarono, dall’antico pozzo nacque un nuovo sole, la pace inondò gli oceani, il padre e il figlio si strinsero alla madre, la notte sembrava ascoltare il canto della giovane luna in ogni cosa manifesta. (Decontestualizzazione Sentimentale) / Camminare per le strade secondarie permetteva a volte un grande privilegio, respirare quell’aria tanto viva, che veniva dal mare, dalla montagna, lontano dai rumori del traffico. \ All’improvviso la luce si indebolì, una nuvola stava attraversando il sole al tramonto.
Quinto Elemento – La polvere in quel colore che ha assorbito cielo e canti di natura. Impronte e alito dello spazio, Oro. Luce nuova, dal 2011 questi corpi d’argilla hanno distribuito calore, ascoltato ogni virgola in ogni momento, sentito la temperatura, l’energia, hanno vissuto e si sono trasformati. (Corpi d’Argilla Dipinti d’Oro)
Luce Nuova – Mentre una madre aspettava il suo bambino uscire da scuola, ammirava l’oro riversarsi tra le foglie di alcuni alberi, era seduto al bar con un vecchio amico, una persona di cuore. Nell’azzurro ritrovava Ognina, il mare e la sua voce, le grotte dell’Etna e i cavallucci marini, la poltrona per la nonna e la fantasia di un bambino. Si riprometteva da tempo completare un’opera, così l’insieme di quei fogli restava spogliato dalla scena prossima, erano disegni nell’attesa di un pubblico all’ingresso. (Empire State) / Chi cambia l’acqua alle rose morte, e chi ricorda l’infanzia sotto i tavoli da gioco. (Ma che ne sanno)
Ricchezza della Terra – Le Dalie insieme alle Petunie erano tra i fiori prediletti da mio nonno, in giardino era presente anche un roseto e molti agrumi, pini e delle anziane viti che ci si arrampicavano, in fondo un casotto divenne pollaio. Era bello vivere quel suo fare, mettere ordine. Le Dalie avevano proprio preso bene! anche le margherite, quell’odore mi è ancora familiare. Faceva sempre omaggio di piante e frutta, era bello sentire quella ricchezza.
Dinamiche grottesche di un paradosso – Un gran desiderio di pace, sentiva le urla del gioco a distanza, si nutriva costantemente di bellezza, un enorme dispiacere affliggeva il suo essere, era la miseria, la menzogna, la commedia. Seduto sopra un tappeto, proprio come gli antichi dentro le proprie dimore, risentiva lo scorrere del tempo, quel cerchio che ricongiunge tutto. Spiga di grano, singole rose, reale essenza da cui proveniamo. (Corpi d’argilla dipinti d’oro)
























