Qualunque soggetto può essere contemplato, dagli occhi profondi del fanciullo interiore: qualunque tenue cosa può a quelli occhi parere grandissima. (Giovanni Pascoli) – Il tempo passa, i remi si sfaldano, le onde mantengono lo stesso suono, il mare cambia prospettiva. Vocio di un caffè sotto i rami di un ficus. Realizzare una distesa che congiunga mari e deserti, cieli e fiumi, fluida la mente elabora gli spigoli del vissuto. La luce che trapelava per le scale mi parlava fin dalla tenera età, vediamo i pianerottoli come spazi comuni, nel mio sentire sono livelli di coscienza che tutti vivono ma pochi contemplano.
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Anche se non ci si vede il sentimento è la nostra ancora di fede, quando sento di te mi rivedo e mi compiaccio dello spazio. (Spazio Indefinito)
Era un grande sogno che la Villa Bellini potesse divenire Elogio alla Natura. Nel tempo, anni ormai non avevo risparmiato semi da donare a quel giardino immaginario, di giorno in giorno passavano i mesi e la magia era sempre più viva. Entrandoci, anche i suoni nelle ore più silenti mi davano piena approvazione. Abbracci di radici, terra e pietre, foglie, fiori e piccoli boccioli, planavano le farfalle mentre i piccoli facevano i nidi per i nuovi canti. Il caso, la perfezione che passa inosservata ai nostri occhi il cuore scorgeva. Un mondo spontaneo. (Il Giardino dentro il giardino) / Sogno Sociale Catania Visionaria @ Era del Disarmo.
Alice: “Per quanto tempo è per sempre?” Bianconiglio: “A volte, solo un secondo”. (Lewis Carrol) – Acqua Conduttore, Registro di Memoria.
La dolcezza allieva l’anima
Se colui che non sa rimanesse in silenzio, la discordia cesserebbe. (Socrate) – Si presentò d’anziana guida, desiderava l’eseguire del suo numero, apparso nel mistero dei misfatti, era quieto e sicuro di se. Lentamente mi corteggiava, discretamente conquistava in me fiducia, mi chiese di abbandonare radice per sodisfare desiderio, no che non fosse giustificato ma ho creduto fosse un grave peccato. Da che era giorno sereno, mite senza veleno, una frusta di lunghezza e profondità spropositata fece un cerchio di fuoco attorno alla mia anima radicata. Padre Nostro e pugni stretti rivolti verso terra mi svegliarono da quel profondo sogno. / 3,28 – Fin quando ci allontaniamo e poi ci rincontriamo il trionfo è la nascita. (Memoria Bambina) / Cantiere in Corso Sicilia Visionaria, Riccio Argilla Spirituale Cortile delle Nevi, Scale del sapere, Stazione Centrale Catania.
dignità della materia
Servizio ecologico, restituire dignità alla materia. Una pietra in un parco, una foglia dentro un vaso
Mantenere fede al codice affidato, cani fiabeschi. Nel millenovecentosettantotto avevo tre anni
Un bambino alza un mignolino verso il cielo, un corteo scende al monastero
Una libellula si poggia sulla foglia, Mia contempla una donna distesa al sole
Scritti dislessici, angolazioni improbabili, sentimenti onirici, note sonore, appunti contemporanei (Ph) Il Parco Ritrovato, Casa Museo sotto l’Etna
passion home
Memoria regna nei cuori che degustano alchimia. Arte del cosmo, interni quantici, studio convivialità, infanzia di un bambino. Mansarda dei sogni, spirituale dei numeri, geometria dello spazio. Vibrazione della materia, ghiande di fantasia contemporanea, connessione pianeta. Mezzanine Living



































