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Story of a Patrician Holy Family in Sicily

Catania, 5 febbraio 251 – “Bambina mia non ti esporre, lo sai che noi cristiani siamo perseguitati” Questa è la storia di una famiglia tra le più influenti del mondo, risiedeva nella città di Catania. Palazzi, ori e gioielli, salotti e giardini, una casata con antiche radici patrizie, misericordia, luce di pace risiedeva in quelle mura.

Racconto di una Santa Famiglia Patrizia in Sicilia

Racconto di una Santa Famiglia Patrizia in Sicilia

Agata era sempre fuori, in mezzo alla campagna, correva e cantava lodi al Signore, era un mondo dove il popolo si inginocchiava, faceva omaggio a bestie di pietra, chiamate in quell’epoca divinità. Catania era una città differente, fatta di povera gente, giardini e cavalli, le strade erano di terra battuta, oggi sono a circa 15 metri di profondità sotto il contemporaneo. Padre e madre, profonde guide devote al Cristo per generazioni, non riuscirono a sottrarre la figliola dalle grinfie di quel potere terreno assodato tra impero e tenebra. “Bambina mia, perché doni tutti i tuoi abiti?” Agata si disfaceva di tutta la materia, gioielli per lei erano il pane della sua gente, si rammaricava quando incontrava tristezza e il suo volto era di un candore disarmante. Provarono ripetutamente a corrompere il suo animo, ma niente poté arrestare la Sua completa devozione allo Spirito dei cieli. Teatri offrivano scenari atroci, coloro che perseguivano l’insegnamento di Gesù erano perseguitati, beffeggiati, imprigionati, buttati tra le belve, questo era lo spettacolo. Agata perdona tutto e tutti, il suo dolore è strada verso l’Altissimo. Testimonianze manifestano l’appartenere all’Onnipotenza, ma vengono sempre prese come sfide al potere terreno, al punto da dover proteggere anche i suoi carcerieri dall’improvvisa apertura dei cancelli di tutte le celle. Luce Benedetta, Manifesta, Guarisce le Sue ferite, dolore, refrigerio, calore, guarigione. Prigionieri tornano liberi, ma Lei non può andare, i soldati non vuol fare giustiziare, continua essenza amorevole persevera, i suoi seni sono integri. Agata viene nascosta in una vicina tenuta di proprietà della famiglia, oggi sarebbe San Giovanni Galermo, questa volta è davvero in pericolo. Quinziano la vuole giustiziare, il popolo viene perseguitato alla ricerca di una confidenza su dove potesse trovarsi la perseguitata. Agata racconta l’amore universale, evangelizza i contadini che lavoravano la terra. All’improvviso la notte viene portata via dai soldati che riuscirono a rintracciarla. Rapita con violenza sarà giustiziata alle prime luci, la madre non potendo fare altro, porge alla figlia un’antichissima stoffa, chiamato oggi Velo di Sant’Agata che la proteggerà dal fuoco, ma non dall’insaziabilità di sangue perpetuo dell’impero, eppure il proconsole era stato messo in guardia: “ Lascia stare Agata”, ma niente sembrava scalfire il dominio che reggeva le sorti di quella fanciulla. Verrà portata senza vita fisica dentro le grotte che si trovavano nell’antico cimitero, oggi la fiera (Piazza Carlo Alberto). Agata era molto affezionata a quei luoghi, il suono dei ruscelli, il soffio di quel bosco. Agata Martire, Etna Martire, Madre Terra Martire, chi conserva valori risiede in tesori spirituali. Il Velo, potrebbe essere appartenuto all’Immacolata Concezione e tramandato da famiglia in famiglia. Quinziano in fuga scompare insieme alle sue vili gesta e Catania torna ad adorare quella bambina che solo amore di vero cuore sapeva donare. Questa è la storia della più bella famiglia che abbia messo piede in questa terra, il racconto di ramificazioni di Santi in Sicilia è vasto, come la memoria sotterrata. Devozione, testimonianza, tramandare preghiere, ascoltare, colonne sono polvere difronte il desiderio di rinascita. Agata sarà la liberazione della patria.

Guardian world

STOP DEMOLIZIONI CATANIA

Mondo custode – Creazione, no demolizione. Considerazione, no distruzione. Rivalutazione, Catania.

Planet in the recovery room

Scrivere la propria croce. La bellezza è missione, la semplificazione è omissione. Tutto parte da Roma e tutto ritorna a Roma, stiamo crocifiggendo la nostra casa. Santa Marta, Patrona di casalinghe e albergatori. In natura non esistono luoghi deputati a discarica, non basteranno generazioni per rimediare. Investire nel rimboschimento urbano, non rendere terreni incolti. Le demolizioni dopo le guerre sono il secondo male. Non vedere la realizzazione lontano dai nostri occhi, distese infinite di macerie, società ipocrita. Liberare le piazze dai posteggi, piantare alberi, ridare vita, affidare le strutture, bene comune. Invasi dal progresso regresso, resto solo nel mio fare. Credo ci sia un grave inganno in questo contemporaneo, causa effetto, azione reazione. (Cattedrale del Riciclo)

Catania, Ospedale Santa Marta Saranno abbattuti oltre 33 mila metri cubi di fabbricato, 11 mila metri quadrati di pavimenti e rivestimenti, più di due chilometri di tubazioni di scarico e 2.600 metri quadrati di infissi. Si stima che verranno eliminate 16 tonnellate di sfabbricidi e 18 di alluminio. (La Sicilia 25/01/2021)

social house contemporary artist

arte invisibile mezzanine living

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casa vacanze sicily needs love

abstract interior designer

installazioni arte casa quantica

Vestirsi da Re, sedersi in parlamento, storcere il mento dando adito al vento. Non desiderare cambiamento, urla senza pentimento, rapimento al cospetto della verità. Un fuoco arderà, e la speranza trionferà. La casa è l’inizio, forza e umiltà scaldano la nuova luce. È nuovamente sera, ogni notte nel sonno miglioriamo per il giorno avvenire. Buoni sogni, e che la Pace possa proseguire. Arte invisibile compagna

Mezzanine Living

Archivio Fotografico Alessandra Saccà +39 339 5384815 www.alessandrasacca.com

invisible art

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passione casa artista contemporaneo

palazzo speciale mezzanine living

un metro quadrato di bosco imprints of peace

Piazza Ettore Majorana, Catania

Manifesto Piazza Ettore Majorana – Verde urbano, sosta armonica, riappropriazione identità storica, accoglienza del respiro che segue rotta. Flusso presente, ideale risorse planetarie, rifugio democratico, nutrimento spirituale. Evoluzione, comunione, alberi e panchine, restituire spazio al gioco dei bambini.

Manifesto Piazza Ettore Majorana

Artist studio house

progettazione verde urbano

the third flower urban green design

spiritual artist sicily

Archivio Fotografico Alessandra Saccà +39 339 5384815 www.alessandrasacca.com

quantum artist sicily

claudio arezzo di trifiletti spazio zero

studio contemporary artist in sicily

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Riesce a cogliere geometrie che amplificano ancor più poesia. La casa dell’infanzia di Claudio Arezzo di Trifiletti. Non esiste un angolo di questa casa museo libero, una vera e propria orgia di arte. Cosa inquadrare? Cosa escludere? Compito non facile… Mia modella eccezionale: paziente e collaborativa.

Casa Museo Sotto l’Etna

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musei metropolitani in sicilia

corpi d'argilla dipinti d'oro

Largo Giovanni Paisiello, Catania

Manifesto Largo Giovanni Paisiello – Seduto sopra le scale il mio essere è rivolto in fondo alla via, un righello segna l’inizio della clessidra, il vibrare dell’acqua si confonde col vocio del condominio. Fiumi sotterranei, presenze oniriche. Alle spalle alita tutto intorno Catania. Immagino il mandala divenire un gioco di spezie, pineale chiede accesso alla Misericordia, alberi intercedono. Lasciate scorrere l’acqua dalle fontane, che sia potabile per il canto del mattino, che possa armonizzare i sogni della sera.

Largo Giovanni Paisiello, Catania

Piazza Abramo Lincoln, Catania

Accettare l’involucro, affezionarmi a quelle visioni, forme. Immagino una bocca sotto gli occhi della Luna, una radice che possa accarezzare certezza. Tre volte suona il treno, romba il motore, vibra la terra, tutto intorno rallenta.

manifesto piazza abramo lincoln catania

Piazza Giovanni Verga, Catania

Alberi, Salvaguardia Ossigeno, inestimabile bene presente. Verde Urbano, Restituire Ossigeno alla Terra. Riappropriazione Piazza Giovanni Verga, Catania. Portare Omaggio alla Natura. L’unica cosa che mi solleva il morale è immaginare una città a misura d’uomo. Chi ha occhio, chi ha cuore, chi con entrambi realizza opere.

Manifesto Riappropriazione Verde Urbano

Manifesto Riappropriazione Verde Urbano

refuge family

spazio zero catania

casa museo sotto l'etna

Ieri è stato un giorno speciale. Calore umano, essenza dell’amicizia, rispetto del pensiero, famiglia di rifugio, formiche, anime predisposte, testimonianza. Casa Museo sotto l’Etna (http://alessandrasacca.com) Mia