Credo che in quella casetta ci abitasse un caro ragazzo di nome Giampiero, davvero una famiglia perbene e corretta, distinta. Eravamo entrambi adolescenti, mi è rimasto nel cuore il Suo ricordo. (Trecastagni) – Nonno Mario, per mano mi teneva frettoloso al Saluto di Tutti Santi. Silenzioso, rivolgeva parola ai nostri cari, il dolore della perdita lo conosceva bene, ed era riconoscente alla vita con l’entusiasmo che a volte traboccava come in un bambino. Ricordi tra quelle scale di un mondo dove riposa il vissuto, ponte tra qui e ora. (Tutti Santi e Biniritti)
La gratitudine credo sia l’atto di memoria più Devoto al Cielo
Il Borgo di Catania è anche la mia storia. (Visionaria)
Io spero di possedere sempre abbastanza fermezza e virtù per mantenere quello che considero il più invidiabile di tutti i titoli, il carattere di un onest’uomo. (George Washington) – Ricordati che la prosa è architettura, non decorazione di interni. (Ernest Hemingway) / Quando la semplicità riserva lo stupefacente. \ Da giorni che il cielo è più vuoto, le Creature Celesti sono volate lontano dal nuovo anno delle città. (Hope)
Notte di Preghiera
Stesso Calice, Spirito, legami che fanno di una cesta paniere, un saluto anello nel cuore. Sogni, colori, un quadro dipinto a più mani, le più delicate sono quelle dei nostri cari. Due mondi, il corpo e il viaggio, manifestazione dell’interiorità. Il Natale è anche strage di bambini nati nello stesso giorno. Mi affido a Te, Dolce e Illuminato Bambino, Famiglia che ha accolto l’Affidarsi al Padre, dato rifugio all’umanità in pellegrinaggio. (Sociale)
Occhi Belli
Montagne perforate, boschi infranti, risorse minerarie volatilizzate, cosa rimane della Sicilia? Il viaggio era l’atto poetico più prezioso che fosse nato in quella terra. Le piccole stazioni, i campi, i paesini arroccati in cima alle montagne, i giardini intervallati da boschi e ruderi di civiltà contadina, fiumi, laghi e mari. La semplificazione, la commedia, l’arruolamento di chi di quello che era, desidera cancellare traccia. (Magnete del Mediterraneo)
Bene Anonimo
Scendendo dalla via, una ceramica era stata sfrattata, mi ha ricordato un pesce da me disegnato, oggi è il bere di un nido tra le tegole, piccoli amici mi danno il buongiorno. (Bene Anonimo) – L’umanità riconosce se stessa nella fragilità, bisogna essere clementi nel rivedersi fra i denti. / Ho visto un aquilone alto in cielo, le mani che lo guidavano erano di un bambino affidato al vento. Verso casa l’ho rincontrato affannato e colorito, faceva di quel giorno, Un Giardino Fiorito.
Onirico Catania Visionaria
Sculture di Pace Connessione Germania
Francesca mi confidò, che il mio modo di relazionarmi era simile a quello germanico, un vero peccato non parlassi altra lingua all’infuori dell’italiano, in seguito mi invitò a Berlino, aiutandomi nella mia ricerca. (Imprints of Peace) – A Palermo incontrai Michaela, anche se non parlassimo la stessa lingua, mi propose di raggiungerla a Colonia. Il giorno prima di prendere l’aereo mi venne una fortissima febbre. Mi svegliai all’alba, impaziente che mi accompagnasse dai Re Magi. (Cuore di Colonia) – Mantello, Eleganza, Devozione, Fluido, Rifugio, Destino, Visione, Guardiano. | 113/120 Corpi d’Argilla Dipinti d’Oro. (2015)
Sculture di Pace Connessione Arabia
Mi è sempre piaciuto il deserto. Ci si siede su una duna di sabbia. Non si vede nulla. Non si sente nulla. E tuttavia qualche cosa risplende nel silenzio. (Antoine de Saint-Exupery) / Dio ha creato le terre con i laghi e i fiumi perché l’uomo possa viverci. E il deserto affinché possa ritrovare la sua anima. (Proverbio Tuareg) – Famiglia, Cucciolo, Padre, Guidare, Pregare, Maternità, Energia, Coscienza. | 74/81 Corpi d’Argilla Dipinti d’Oro. (2015)
Sculture di Pace Connessione America
Un giorno, quando era ancora bambino, Gesù, figlio di Maria, era intento a modellare degli uccelli con l’argilla. Gli altri bambini della sua età, che non sapevano fare altrettanto, si precipitarono dagli adulti a lamentarsi. “Questo lavoro non può essere permesso il sabato”, dissero gli adulti, perché quel giorno era sabato. Allora si recarono vicino allo stagno dove il figlio di Maria era seduto, e gli chiesero dove fossero i suoi uccelli. Per tutta risposta, Gesù indicò con il dito gli uccelli che aveva modellato, e questi spiccarono il volo. (Tratto da una lettura di passaggio) – La madre di tutte le delusioni si chiama aspettativa, l’amore riscalda, il perdono rende fluidi. | 25/38 Corpi d’Argilla Dipinti d’Oro. (2013)






































