Archivio tag: Σικελία

interpretazione

Estetica Funzionale. Dalle caverne l’arte è comunicazione. Mezzanine Living

Luz de un desván, articulaciones metafísicas, simetrías descalzas. Mezzanine Livng

Mezzanine Living es un ático entre los techos antiguos de un palacio noble.

Raccontare la propria esperienza attraverso l’essenza della propria esistenza, il segno. Disegno, scrittura, immaginazione, indicazioni attraverso il trascorso, testimonianze. Il Padre si è fatto Anziano. – Cosa essere tu? È la domanda che il Brucaliffo porge ad Alice. / Ci siamo dimenticati cosa siamo. (Mezzanine Living)

Casa blanca, dimensión astral, neutralidad, armonía de las estrellas. Mezzanine Living

Equilibrios de energías sutiles, viaje imaginario, fantasía a bordo de un velero. Mezzanine Living

Está prohibido cocinar carne, pero es posible fumar. Mezzanine Living

Se accede a través de dos tramos de escaleras que conducen a la terraza del condominio (Torre). Mezzanine Living

La neutralidad del blanco es la contaminación contemporánea que se suma a la memoria de las paredes palpitantes. Mezzanine Living

Todo en el interior está dirigido a la devoción por la vida. Mezzanine Living

Graffiti, semplicità della parola, evoluzione, stile. Disciplina orienta fragilità, forza. Mezzanine Living

El espíritu que inunda el espacio está fuera del contexto metropolitano, se respira silencio y aire limpio. Mezzanine LIving

Meditar bajo un techo estrellado es la prerrogativa que conecta lo micro con lo macro, que comienza con el sueño benévolo, el respiro del cielo, la redención alquímica. Mezzanine Living

Su esencia espiritual es femenina, las buenas vibraciones son la base del compartir. Mezzanine Living

Cassetti e sacchetti

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Porto di Catania/Molo di Levante – Cassetto protagonista degno di un equilibrista, benvenuto cilindro progettista. Urgentemente non c’è tempo, devo fare vedere alla città cosa sarà quel molo che restituirò alla libera fruizione. Settanta milioni di euro, partenza delle opere con prevista conclusione ottocento giorni. Sfiorare il sogno dell’incompiuto, tempi superati, respiro affannato. Era bellissimo in tempi non corrotti, commerciale quando sete, tabacchi e agrumi esportavamo. La città si è rimpicciolita, sicurezza racconta privazione. Zona Industriale (Pantano d’Arci) edificata sopra il letto del fiume Simeto (Mosè) occultando ciò che doveva essere, diventa oggi Deposito Logistico. Inciviltà travestita da progresso, credo siamo giunti all’ingresso. Elevarsi al Bene Comune, Salvaguardia Planetaria. Restituire Decoro al Mare, Catania è ospite degli Elementi, Oasi Playa. Economia e lavoro sono figli della bellezza, Museo dello Spazio/Luogo immaginario Ex Italcementi. (Cancello 10)

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Mondo delle fiabe e dei racconti anela al sogno, dolore di un mondo non preso in considerazione. Mi nutro nutrendo la materia di spirito, silenzio che tutto sente disegna pause sonore. (Amore incondizionato)

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Spirituality

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Catania – Via Castromarino e la Metro. La Sicilia Giovedì 30 Dicembre. Entro Gennaio presentata in Comune la richiesta d’applicazione della demolizione del palazzo acquistato per far ripartire i lavori. Residenti; Siamo molto preoccupati per il destino degli immobili esclusi dall’acquisto dopo gli abbattimenti e dopo la stessa ripresa degli scavi.

memoria della forma calore del ricordo dimensione di un sogno

Urbano Primitivo Nota Personale – Perso il senno della ragione crearono l’irrecuperabile. Rispetta la Pietra Radici Minerali Risveglio Coscienza. Siamo nati per vivere in Pace. Memoria della forma, Calore del ricordo, Dimensione di un sogno. (Lago di Nicito)

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A bridge between fantasy and reality

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Aci Trezza, I Malavoglia. Un ponte tra fantasia e realtà. Non sarò mai abbastanza grato a fratello fuoco che nelle ore buie accompagna preghiera. Venero lo Spazio

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Mediterranean soul

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Story of a Patrician Holy Family in Sicily

Catania, 5 febbraio 251 – “Bambina mia non ti esporre, lo sai che noi cristiani siamo perseguitati” Questa è la storia di una famiglia tra le più influenti del mondo, risiedeva nella città di Catania. Palazzi, ori e gioielli, salotti e giardini, una casata con antiche radici patrizie, misericordia, luce di pace risiedeva in quelle mura.

Racconto di una Santa Famiglia Patrizia in Sicilia

Racconto di una Santa Famiglia Patrizia in Sicilia

Agata era sempre fuori, in mezzo alla campagna, correva e cantava lodi al Signore, era un mondo dove il popolo si inginocchiava, faceva omaggio a bestie di pietra, chiamate in quell’epoca divinità. Catania era una città differente, fatta di povera gente, giardini e cavalli, le strade erano di terra battuta, oggi sono a circa 15 metri di profondità sotto il contemporaneo. Padre e madre, profonde guide devote al Cristo per generazioni, non riuscirono a sottrarre la figliola dalle grinfie di quel potere terreno assodato tra impero e tenebra. “Bambina mia, perché doni tutti i tuoi abiti?” Agata si disfaceva di tutta la materia, gioielli per lei erano il pane della sua gente, si rammaricava quando incontrava tristezza e il suo volto era di un candore disarmante. Provarono ripetutamente a corrompere il suo animo, ma niente poté arrestare la Sua completa devozione allo Spirito dei cieli. Teatri offrivano scenari atroci, coloro che perseguivano l’insegnamento di Gesù erano perseguitati, beffeggiati, imprigionati, buttati tra le belve, questo era lo spettacolo. Agata perdona tutto e tutti, il suo dolore è strada verso l’Altissimo. Testimonianze manifestano l’appartenere all’Onnipotenza, ma vengono sempre prese come sfide al potere terreno, al punto da dover proteggere anche i suoi carcerieri dall’improvvisa apertura dei cancelli di tutte le celle. Luce Benedetta, Manifesta, Guarisce le Sue ferite, dolore, refrigerio, calore, guarigione. Prigionieri tornano liberi, ma Lei non può andare, i soldati non vuol fare giustiziare, continua essenza amorevole persevera, i suoi seni sono integri. Agata viene nascosta in una vicina tenuta di proprietà della famiglia, oggi sarebbe San Giovanni Galermo, questa volta è davvero in pericolo. Quinziano la vuole giustiziare, il popolo viene perseguitato alla ricerca di una confidenza su dove potesse trovarsi la perseguitata. Agata racconta l’amore universale, evangelizza i contadini che lavoravano la terra. All’improvviso la notte viene portata via dai soldati che riuscirono a rintracciarla. Rapita con violenza sarà giustiziata alle prime luci, la madre non potendo fare altro, porge alla figlia un’antichissima stoffa, chiamato oggi Velo di Sant’Agata che la proteggerà dal fuoco, ma non dall’insaziabilità di sangue perpetuo dell’impero, eppure il proconsole era stato messo in guardia: “ Lascia stare Agata”, ma niente sembrava scalfire il dominio che reggeva le sorti di quella fanciulla. Verrà portata senza vita fisica dentro le grotte che si trovavano nell’antico cimitero, oggi la fiera (Piazza Carlo Alberto). Agata era molto affezionata a quei luoghi, il suono dei ruscelli, il soffio di quel bosco. Agata Martire, Etna Martire, Madre Terra Martire, chi conserva valori risiede in tesori spirituali. Il Velo, potrebbe essere appartenuto all’Immacolata Concezione e tramandato da famiglia in famiglia. Quinziano in fuga scompare insieme alle sue vili gesta e Catania torna ad adorare quella bambina che solo amore di vero cuore sapeva donare. Questa è la storia della più bella famiglia che abbia messo piede in questa terra, il racconto di ramificazioni di Santi in Sicilia è vasto, come la memoria sotterrata. Devozione, testimonianza, tramandare preghiere, ascoltare, colonne sono polvere difronte il desiderio di rinascita. Agata sarà la liberazione della patria.

Tales of Ulysses

Non pochi mali tentarono di mettere in pericolo la nascita della Buona Novella. Sto iniziando a invitare per Natale i buongiorno dei semafori. Ci sono storie che meritano essere ascoltate. (Riscatta Piana)